Prezzo fisso o variabile: come scegliere la tariffa giusta
È la domanda più frequente sul mercato libero. La risposta dipende dal tuo profilo di rischio, dai tuoi consumi e dall'andamento dei prezzi all'ingrosso (PUN per la luce, PSV per il gas).
Dove sono oggi i prezzi di mercato
Il PUN (energia elettrica) oggi vale 0,1434 €/kWh e il PSV (gas) 0,5638 €/Smc. Le offerte variabili applicano un piccolo spread su questi indici: se l'indice scende, la tua bolletta scende; se sale, sale anche la bolletta.
Prezzo fisso: quando conviene
Blocca il prezzo per 12-24 mesi. Conviene se vuoi prevedibilità (budget certo, nessuna sorpresa in bolletta), se temi rialzi di mercato, o se hai un mutuo/reddito fisso e non vuoi oscillazioni. Il costo: paghi oggi un premio per la protezione, e non benefici dei ribassi futuri.
Prezzo variabile/indicizzato: quando conviene
Segue il mercato con uno spread. Conviene se accetti il rischio di variazione in cambio di un prezzo oggi più basso, e soprattutto in mercati stabili o in discesa. Un'indicizzata ben scelta è quasi sempre più economica di una fissa a mercato calmo.
Regola pratica
Se la differenza tra fisso e variabile è < 15-20 €/anno per i tuoi consumi, scegli in base alla tranquillità che preferisci. Se supera i 50 €/anno, la scelta conta davvero: usa il confronto personalizzato con i tuoi consumi reali.
Offerte Luce per regione
Dati aggiornati dal Portale Offerte ARERA — prezzi, numero offerte e fornitori per ogni regione.
Le informazioni su prezzi e mercato riportate in questa pagina sono di carattere generale; per condizioni economiche aggiornate fai sempre riferimento al confronto in tempo reale delle offerte.